Home 2026

GENNAIO – DICEMBRE 2026

Home 2026

HOME | Centro Creazione Coreografica, sostenuto da MiC e Regione Umbria, è un progetto stabile di residenze e accompagnamento alla produzione che accoglie, negli spazi della Sala S. Anna e di Dance Gallery a Perugia, artisti e formazioni locali, nazionali e internazionali che operano professionalmente nell’ambito della danza.

Il programma Residenze 2026 segna una nuova fase di crescita per HOME Centro Creazione Coreografica, che rafforza il proprio ruolo come spazio dedicato alla ricerca e alla creazione coreografica in Umbria, e amplia le collaborazioni nazionali e internazionali, con l’obiettivo di favorire scambi, mobilità e nuove coproduzioni nel triennio 2025–2027. In attivazione anche il dialogo con la Pieve International School, mentre continuano le collaborazioni con le reti italiane della danza – tra cui AnticorpiXL – per sviluppare percorsi di formazione, residenza e scouting. Si rafforza l’attenzione verso il giovane pubblico, con residenze pensate per sostenere progetti destinati a bambini e adolescenti.

Accanto alla danza contemporanea, continua il percorso dedicato al circo contemporaneo, con l’intento di integrare sempre più il dialogo tra discipline e rispondere a un’esigenza emergente nel territorio.

Le residenze 2026 si concentrano sul sostegno continuativo alla ricerca artistica per la danza contemporanea; l’accompagnamento delle nuove generazioni; lo sviluppo di partnership nazionali e internazionali, e l’apertura al circo contemporaneo  

HOME continua così a crescere come luogo di incontro, cura e sperimentazione, dove la danza può svilupparsi in relazione con il territorio e le comunità che lo abitano.

Gruppo Nanou | Camera 2046

residenza artistica
dal 23 al 29 marzo

Vittorio Pagani con Francesca Santamaria e Vittorio Pagani | Records

residenza artistica parte di Residance AnticorpiXL
dal 7 al 15 Aprile

Tardito/Rendina | Il tavolo

residenza artistica
dal 13 al 19 Aprile 

Emma Zani e Roberto Doveri / YOY performing arts | Povero Domani
residenza artistica dal 20 al 30 Aprile

VIDAVÈ Company | Coraggio. La sfortuna non esiste
residenza artistica parte di Residance AnticorpiXL
dal 6 al 12 giugno

SPETTACOLI

> vedi programma

FORMAZIONE
> vedi programma

AZIONI SUL TERRITORIO
> vedi programma

RESIDENZE

CAMERA 2046 | GRUPPO NANOU

Con il titolo 2046, che richiama il numero della stanza in cui si incontrano i protagonisti del film In the Mood for Love di Wong Kar Wai, gruppo nanou approfondisce il legame personale tra coreografia e linguaggio cinematografico, da sempre centrale nella sua ricerca. Camera 2046 è il solo coreografico di gruppo nanou per Marina Bertoni, parte del progetto Overlook Hotel di cui redrum è stato il primo episodio.

In scena una presenza dal volto nascosto appare e si dissolve: anima e disturba lo spazio con la sua presenza e le sue azioni, utilizzando luci e ombre per spostare il peso dello spazio. Evoca intimità quotidiana e astrazione, stimola l’immaginazione e rimanda alla tensione visiva delle figure nei dipinti di Francis Bacon.

Coreografie: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
Con: Marina Bertoni

Foto Lorenzo Pasini 

RECORDS | VITTORIO PAGANI

In un mondo in cui desideri e aspirazioni vengono catalogati e soddisfatti da algoritmi infallibili e onnipresenti, Records esplora la tensione tra il limite umano e l’aspirazione all’infinito. Riflettendo sul concetto di record, questa performance esaspera le dinamiche sociali del perfezionismo, per mettere in luce i desideri profondamente umani di successo, gloria e permanenza.

Vittorio Pagani è un performer e coreografo originario di Milano. Nel 2018 entra a far parte del Ballet Junior de Genève, e nel 2023 consegue un Master in Expanded Dance Practice presso The Place London – University of the Arts London (UAL). Presso The Place realizza A Solo in the Spotlights, selezionato per Resolution 2023, Vetrina della Giovane Danza d’Autore 2023 e Aerowaves 2024. L’opera è stata presentata in numerosi festival in Italia e in Europa.

Di: Vittorio Pagani
Con: Francesca Santamaria e Vittorio Pagani

Residenza artistica parte dell’azione Residance di AnticorpiXL

IL TAVOLO | TARDITO RENDINA

IL TAVOLO è un’esperienza performativa partecipata, un sistema scenico che esplora le dinamiche della connessione umana attraverso il linguaggio del movimento danzato. La scena si apre su un tavolo, elemento simbolico e concreto, centro gravitazionale e invito all’azione. Intorno ad esso i corpi si muovono come frammenti di un tempo rubato alla gioia, evocando legami familiari, memorie e rituali dimenticati.

Un’ anziana donna osserva, immobile e intensa, nel suo essere ricorre il tempo: ricordato, attraversato e riaffiorato; dona ricchezza di chi porta memoria, dona il sapere agli occhi di chi guarda.

Una particolare mise en place dove tutto si mescola, l’aria si fa spazio attivo tra i corpi e il quadro si dipinge all’interno della sua cornice, generando un campo di accadimenti dove ogni gesto, anche quello inatteso, diventa elemento compositivo di una partitura non pre-vista. Al centro dei tableaux vivants in continua trasformazione, altro ancora si muove in una diversa forma di sorpresa: la pratica dell’attesa, del so-stare e del pazientare, azioni tutt’altro che passive, piuttosto trampolini per posture etiche e artistiche.

IL TAVOLO è così il pretesto per cooperare e ri-accendere le radici della relazione e dell’agire condiviso. Si intuisce il profumo di un “insieme” al quale non si può comandare con il proprio individuale volere, ma a cui si può solo prestare servizio rinnovando la condizione per essere pronti, preparati a perdere il proprio “poco”, in uno sgambetto nel vuoto che precede il lasciar(si) fare. Forse ritrovandosi pieni a mani vuote.

Giace per altro nel cuore del progetto l’anelito ad includere nella materia esperienziale del lavoro la partecipazione di altre persone, altre comunità, altre differenze, immaginando  incontri aperti alla cittadinanza.

Scritto in collaborazione con Alice Milani, Olimpia Fortuni e Flavia Marini

A cura di Federica Tardito

Con la collaborazione di: Enrica Brizzi, Carlo Cantono, Giulia Chiarle, Cristina Conti, Pasquale Dominelli, Olimpia Fortuni, Luce Lainé, Flavia Marini, Alice Milani, Carlo Oddi, Pietro Piantedosi, Aldo Rendina, Elisa Sbaragli, Enrico Tedde e Federica Tripodi
e con la partecipazione di Giovanna Milanese Tardito

POVERO DOMANI | EMMA ZANI E ROBERTO DOVERI/YOY PERFORMING ARTS

“Povero Domani” è l’epilogo della trilogia Futuri, un progetto che mette in discussione le molteplici possibilità interpretative del futuro. Ancora una volta, con questo progetto, YoY ribadisce il fascino di un approccio multidisciplinare al lavoro, un approccio che pensa in modo “plurale”, nella convinzione che la ricerca di un dialogo profondo tra le discipline artistiche possa portare a risultati imprevedibili e coinvolgenti, capaci di offrire al pubblico nuove visioni. La performance esplora un futuro che dall’introspezione individuale si apre a quella collettiva: che valori esprimerà la società di domani? Come le nostre azioni presenti plasmeranno la cultura futura e le narrazioni con cui la società affronta l’ignoto?

di e con: Emma Zani, Roberto Doveri e Timoteo Carbone

CORAGGIO. LA SFORTUNA NON ESISTE | VIDAVE’ COMPANY

Il concetto di sfortuna è spesso attribuito a qualcosa di esterno e fuori dal nostro controllo, che ci fa sentire impotenti di fronte ad eventi che riteniamo per noi negativi. Ma se invece ci assumessimo maggiore responsabilità per ciò che ci accade, se affrontassimo la vita con più disponibilità al cambiamento, potremmo sviluppare esperienze più piacevoli ed arricchire la nostra consapevolezza. Ma prima di tutto: la sfortuna esiste? O è solo la nostra mente e tutto ciò che accade intorno a noi, nel mondo, su cui non possiamo avere alcun controllo, a farci paura?

Coraggio. La sfortuna non esiste sviluppa una riflessione artistica intorno al concetto del Sé, attraverso una composizione coreografica surrealista ricca in movimento e musica. Un assolo-duetto dove un uomo si confronta con la sua mente e il suo alter-ego, raffigurando la complessità della psiche umana che nasconde forse la sua vera forza nell’irrazionalità.

coreografia e danza VIDAVÈ (Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali)
Residenza artistica parte dell’azione Residance di AnticorpiXL

S (SPETTACOLI)

COMING SOON

F (formazione)

La danza in classe 

Workshop gratuito per insegnanti delle scuole primarie e secondarie di Perugia

a cura di Greta Pieropan
Marzo (data da confermare)
Sala S. Anna

Un breve workshop per approfondire il tema delle Soft Skills attivate nella pratica della danza, mettere al centro il corpo nel discorso scolastico e delineare insieme percorsi per gli studenti in vista della nuova edizione di Umbria Danza Festival Kids (autunno 2026). Il workshop sarà dedicato ad attivare e allenare le soft skills, attingendo alle strategie del mondo della danza sviluppate negli anni da numerosi progetti europei. 

Il workshop si terrà presso la Sala S. Anna, sede di residenze artistiche, spazio abitato da artisti e progetti culturali, palcoscenico di linguaggi legati al contemporaneo.

 

Info: inviare mail a progetti@dancegallery.it

 

AT (AZIONI SUL TERRITORIO)